Perché le Pmi dovrebbero puntare all’innovazione

Perché le Pmi dovrebbero puntare all’innovazione

Da una ricerca Ricoh emerge come le Pmi di tutta Europa abbiano attraversato un periodo di cambiamenti che continua a perdurare. La maggior parte di queste aziende è convinta che l’innovazione sia una condizione necessaria per avere successo in questo mercato in costante evoluzione.

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A cura di Edward Gower-Isaac, Vice President, Business Process & Application Services, Ricoh Europe

Come conseguenza del contesto normativo, dei cambiamenti economici e degli sviluppi tecnologici, le Pmi di tutta Europa stanno navigando in un contesto in perenne trasformazione. Inoltre, avendo a disposizione risorse e budget ridotti, le Pmi raramente riescono a competere con le aziende di grandi dimensioni.

Il mercato si muove velocemente e non aspetta nessuno. Temo quindi che molte Pmi si stiano attardando eccessivamente e pertanto non riusciranno a reagire ai cambiamenti in atto. Così facendo, rischiano però di perdere il controllo sul proprio futuro. È dunque necessario che queste aziende si trasformino rapidamente e in modo efficace per riuscire a stare al passo con le nuove esigenze dei clienti e del mercato.

Ricoh vuole aiutare le Pmi ad uscire da questo stato di stallo e a cavalcare i cambiamenti.

I consumatori definiscono la direzione del cambiamento

Da una ricerca Ricoh che ha coinvolto 3.300 manager di Pmi di tutta Europa, è emerso come il 24% sia convinto che entro i prossimi cinque anni la propria azienda rinnoverà completamente i prodotti e i servizi offerti.

Sono i consumatori a dettare la direzione del cambiamento, per cui il 59% delle aziende coinvolte nello studio Ricoh considera l’innovazione una priorità assoluta. La tecnologia gioca un ruolo fondamentale: il 45% del campione vorrebbe analizzare i dati e le informazioni per ripensare i prodotti e i servizi offerti. Vi sono però alcune preoccupazioni: oltre la metà degli intervistati (59%) vorrebbe che le tecnologie per il Digital Workplace venissero utilizzate in modo più pervasivo e il 39% pensa che le normative siano una sfida complessa da affrontare.

Le tecnologie al centro della trasformazione

Come dovrebbero dunque agire le Pmi? Una cosa da tenere a mente è la correlazione tra efficienza e tecnologie. Le modalità in cui queste aziende possono trasformarsi dipende interamente dal contesto e dagli obiettivi. Per alcune il focus potrebbe essere sui processi interni, mentre per altre sul rinnovamento di prodotti o dell’approccio al mercato. Non esiste un modo giusto o sbagliato di innovare. La cosa importante è favorire il cambiamento, senza dimenticare il ruolo che le tecnologie possono ricoprire nell’innovazione migliorando ad esempio la collaborazione tra team distribuiti.

Le innovazioni tecnologiche stanno portando a cambiamenti in tutti i settori. I manager delle aziende coinvolti nella ricerca Ricoh ritengono che il miglioramento della qualità dei prodotti sia un aspetto fondamentale, come anche la riduzione dei costi e la velocizzazione del time-to-market, per cui è necessario trovare un equilibrio tra questi fattori.

Il passo successivo riguarda le tecnologie per il workplace digitale, ridefinendo i processi per migliorare la flessibilità e favorire l’innovazione. Questo è il solo modo con cui le Pmi europee possono rispondere alle nuove esigenze dei clienti nell’era digitale.