Mercati azionari, un semestre così positivo mancava da 20 anni

Mercati azionari, un semestre così positivo mancava da 20 anni

Sono stati giorni euforici a sui mercati azionari e in particolare a Wall Street, dove è stato registrato il nuovo record storico per l’indice S&P 500, che ha toccato 2.977,93 punti per poi chiudere a 2.964,33 punti.

Comprare Follower, Comprare Like, Social Media Marketing

La marcia spedita dei mercati azionari

mercati azionariE’ stato il modo perfetto per festeggiare il miglior semestre sui mercati azionari degli ultimi 20 anni. Quello tra il 1 gennaio e il 30 giugno di quest’anno, ci riporta infatti indietro nel tempo, all’epoca delle “dot com”. Tanto bisogna far scorrere indietro le lancette dell’orologio per per ritrovare performance positive come quest’anno. E dire che l’ultimo trimestre del 2018 invece aveva segnato un crollo del mercato azionario. Chi sa che cos’è la volatilità, ha potuto vedere gli improvvisi balzi del sentimento egli investitori.

Gli USA tirano la volata

A fare da traino ci ha pensato, manco a dirlo, la borsa americana. Il buono stato di salute dell’economia a stelle e strisce, ma anche le prospettive di una politica monetaria accomodante da parte della Federal Reserve, che potrebbe tagliare i tassi a luglio, ha spinto l’S&P e il Dow Jones verso un rally di oltre il 15%. E’ riuscito perfino a fare meglio il Nasdaq, l’indice dei titoli dell’hi-tech, che ha guadagnato oltre il 20%.

Se gli indici USA hanno tirato la volata, sono andati forti anche quelli orientali. Shanghai, seconda borsa asiatica per capitalizzazione, è salita del 19,5%. Anche in Europa s’è respirata un’aria frizzante, con l’indice pan-europeo Eurostoxx 50 salito del 14,5%. La Borsa di Milano è riuscita a rosicchiare anche qualcosina in più, arrivando a +15,8%.

Prospettive dei mercati azionari

La cosa interessante è che le aspettative sono ancora molto solide, secondo gli esperti. Non è un caso che  – come detto all’inizio – nella prima seduta di luglio l’indice S&P 500 a Wall Street ha aggiornato i suoi massimi di sempre, e adesso sente “il profumo” dei 3.000 punti. Merito della tregua nella “guerra dei dazi” tra Stati Uniti e Cina, che ha innescato un rally. Occhio però alle possibili brutte sorprese dietro l’angolo. ci riferiamo all’effetto slippage trading, che potrebbe venire fuori da grosse prese di profitto.