Economia cinese di nuovo sotto pressione dopo i dati PMI

Economia cinese di nuovo sotto pressione dopo i dati PMI

Se il mese scorso erano giunti dei dati incoraggianti sullo stato di salute dell’economia cinese, gli ultimi invece spengono un po’ gli entusiasmi e questo ha penalizzato la marcia dello Yuan.

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Indice PMI sull’economia cinese

economia cineseIl dato relativo al PMI manifatturiero è stato peggiore delle attese ottimistiche. L’indicatore infatti è sceso a 50,2 punti, per cui non ha raggiunto il valore precedente di 50,8 punti. Le cifre ufficiali si sono rivelate ancora più deboli. L’indicatore PMI nell’industria manifatturiera è sceso a 50,1 punti come calcolato dal servizio pubblico, che ha deluso anche la maggior parte degli esperti con una crescita minima prevista di 50,5 punti. L’indice composito dell’attività commerciale è sceso a 53,4 punti, mostrando un calo generale.

Si spiega così il calo dello Yuan, che gli “orsi” hanno liquidato in fretta. Inoltre i migliori segnali operativi Forex gratuiti hanno puntato sul ribasso della valuta cinese. La coppia USD/CNY è arrivata anche a quota 6,74, prima di scendere. Ricordiamo che la valuta cinese ha toccato venerdì scorso il livello più alto del 2019 per volumi scambiati.

Ma le vendite hanno riguardato anche il dollaro australiano, dato che parliamo del principale partner commerciale di Pechino, e quindi direttamente coinvolto nel calo dell’economia cinese. La reazione si è avuta anche sulle principali piazze dell’azionario asiatico. Sono scesi il Topix 500 e il Nikkei 225 in Giappone, l’Hang Seng di Hong Kong. E’ salito invece il CSI 300, spinto dall’ottimismo sulle trattative commerciali fra USA e Cina. Si prevede una graduale eliminazione sincronizzata dei dazi, le cui tempistiche saranno definite nel meccanismo di applicazione.

Prospettive dell’economia cinese

Va detto che le prospettive future dell’economia cinese non hanno subito modifiche sostanziali, visto che l’ndice PMI anche se in calo rimane comunque oltre quota 50, che separa l’espansione dalla contrazione.  Questo spiega perché non c’è panico nel mercato dopo i dati cinesi. Solo quelli che hanno adottato forex scalping strategie 1 5 minuti hanno colto le oscillazioni dello Yuan. Va ricordato che la Cina di recente ha pubblicato per lo più macrostatistiche positive (come il PIL, cresciuto nel primo trimestre del 6,4%, più delle attese), per cui una piccola deviazione può essere vista come una eccezione piuttosto che la regola. Inoltre le autorità di Pechino hanno di recente promesso politiche di stimolo moderatamente espansive per arginare il rischio legato al debito.