Domenico Marigliano iscritto con il movimento Diventera’ Bellissima del presidente Musumeci , candidato al consiglio comunale di Trapani per Galluffo Vito . Fa il resoconto sulla situazione dell’ edilizia scolastica che e’ ferma al palo nel Trapanese, e per questo bisogna far ripartire i cantieri e semplificare la burocrazia che ferma tutta la macchina delle grandi opere.

Di Domenico Marigliano

Circa 70 progetti per la ristrutturazione di solai degli edifici, per la manutenzione straordinaria degli immobili, l’eliminazione di barriere architettoniche, la messa in sicurezza, la realizzazione di nuovi plessi, ristrutturazione di palestre, di Trapani e della sua provincia, fermi per la mancanza dei progetti esecutivi o dei bandi di gara, impantanati nei meandri di una burocrazia lenta. Come sempre la burocrazia ferma tutto, l’unione europea emana fondi per l’istruzione, per la solidarietà, per la sicurezza, e si parla di milioni di euro che puntualmente vengono rispediti indietro per mancanza di progettualità. Per colpa di una burocrazia troppo lunga e complessa, i lavori rimangono fermi e la disoccupazione aumenta, e le strutture che ospitano i nostri figli per la loro istruzione sono in condizioni catastrofiche. La soluzione e’ semplice iniziare a riformare il mondo della burocrazia, iniziare a formulare una modulistica per ottenere fondi per la ricostruzione e la messa in sicurezza di queste strutture, se iniziamo a lavorare su questa situazione allora la macchina dell’edilizia scolastica riprenderà a rivivere e con lei anche l’economia, perché iniziano a lavorare tutte quelle aziende che girano intorno a questo mondo creando posti di lavoro e facendo cosi si rimette in moto anche l’economia trapanese, e si da una sicurezza per i nostri figli di studiare in strutture idonee e sicure.

Se andiamo a fare controlli il piano annuale 2017 delle opere pubbliche del Comune di Trapani doveva avere pronti in gara entro lo scorso anno, sette progetti ma invece ci risulta che un solo progetto e’ pronto da far partire ed e’ quello dell’appalto di solo manutenzione straordinaria del plesso scolastico Buscaino Campo per 745 mila euro. Per il resto non sono ancora definiti i progetti sul tavolo del sindaco (quindi questi progetti non sono ancora pronti per la gara ). Quindi per  la manutenzione dell’immobile della scuola secondaria di primo grado Simone Catalano dove sono stati stanziati per oltre un milione e mezzo di euro, per la ristrutturazione e l’adeguamento alle norme vigenti in materiale di agibilità e sicurezza per l’Istituto comprensivo statale Livio Bassi sempre di Trapani sono stati stanziati per oltre 440 mila euro. mentre e’ ferma al progetto preliminare le ristrutturazioni delle palestre della Collodi e della Giovanni Falcone. Invece e’ ancora più lontana la realizzazione delle opere inserite nel Programma triennale 2017-2019 dell’amministrazione comunale di Trapani, questi sono progetti per un totale di 24 in tutto, e l’amministrazione che verra’ dovra’ far si che ripartano subito questi progetti perche’ molti queste opere sono per la buona parte ferme alla fase di studio di fattibilità, la prima dell’iter di progettazione. . “Come per l’intera Italia , anche a Trapani tante opere pubbliche restano ferme alla fase puramente progettuale,per questo come candidato al consiglio comunale di Trapani il 10 Giugno 2018 per Vito Galluffo Sindaco, come candidato al consiglio comunale 

mi impegnerò per far si che queste opere possano prendere il loro avvio, dice Marigliano iscritto con il movimento Diventera’ Bellissima del presidente Musumeci e in corsa per il consiglio comunale di Trapani con la lista Progetto e Rinascita per Galluffo Sindaco, continuando Marigliano dice che l’intervento che sara’ fatto in tempi veloci  gioverebbe allo sviluppo del territorio attraverso il rilancio dell’edilizia e dell’occupazione nel settore, ma non solo , realizzando queste opere si migliorera’ anche l’offerta formativa con nuovi spazi per la didattica e il

potenziamento della sicurezza negli istituti per i nostri studenti e il personale. per dare un futuro migliore ai nostri figli per questo Noi non intendiamo stare a guardare.