Buona la prima per “Open Studi Aperti” in provincia di Foggia

Collettivo Giovani Architetti Foggia

 

Buona la prima per “Open Studi Aperti” in provincia di Foggia, la due giorni organizzata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori,

Paesaggisti e Conservatori svoltasi in tutta Italia il 18 e il 19 maggio scorsi.

L’Ordine degli Architetti PPC di Foggia ha aderito all’evento nazionale registrando una grande partecipazione, sia da parte dei professionisti che del pubblico.
Sono stati 11 gli architetti che, per la prima volta in contemporanea con i colleghi di tutta Italia, hanno aperto le porte degli studi per mostrare progetti, condividere idee e parlare di architettura.

A Foggia SerTec3Studio Tecnico Mancini-Ferrara e Corfone + Partners, a Lucera Pasqualina Casiero, Assunta e Francesca Cutruzzolà dello Studio Cutruzzolà, Federica De Luca, Carolina Favilla, Giacomo Martelli, Iolanda Palumbo e Stefania Paradiso con lo studio Architecture, ad Apricena Architetture Di Sipio.

Ogni realtà ha raccontato un’esperienza diversa, tra eventi, performance, mostre, affascinanti sperimentazioni di forme d’arte alternative, dibattiti e presentazioni che hanno permesso ai cittadini di toccare con mano come nasce un progetto di Architettura, quali competenze vengono attivate, come avvengono le trasformazioni di spazi e territori.

Grande l’affluenza del pubblico anche nella giornata del 19 maggio, che ha visto l’intera categoria professionale della provincia di Foggia unita nel diffondere il messaggio che l’architetto è indispensabile, in quanto elemento fondamentale della vita quotidiana delle comunità, come operatore di tutela e valorizzazione del paesaggio, dei territori, del patrimonio artistico e culturale.

La partecipazione è stata addirittura al di sopra delle aspettative, a dimostrazione che l’unione fa la forza e che la collaborazione vince sempre e porta lontano. Non potevano che essere aperte anche le porte della sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Foggia che per l’occasione ha ospitato il Collettivo Giovani Architetti formato dalle professioniste Valentina Ciuffreda, Valeria Di Toro e Simona Petti che hanno così, avuto modo di raccontare alla cittadinanza progetti, concorsi e lavori dalle 17 alle 20.

A Lucera c’è stato un vero e proprio afterhours di architettura al “Giardino degli Esempi” con il Collettivo Lucera che ha messo in campo un evento corale, caratterizzato da allestimenti particolari in una location suggestiva e arricchito dalla performance di Fabiana De Luca, danzatrice contemporanea e di teatrodanza.

Anche gli studenti dell’Itet di Lucera, grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Pasquale Trivisonne, hanno avuto la possibilità di vedere da vicino come nasce e si sviluppa un progetto di architettura. Nella città della pietra, invece, lo studio Architetture Di Sipio ha ospitato la realizzazione di prototipi e sculture in pietra ricostruita, partendo dal concept tridimensionale. Tra gli ospiti presenti lo scultore Francesco Granito, la docente dell’accademia di Belle Arti di Foggia Gigliola Fania, gli architetti Maurizio Angelillis ed Enzo Ceglie.

«Ho riscontrato personalmente il successo dell’iniziativa portando il saluto, nella giornata del 19 maggio, a tutti coloro che in provincia di Foggia hanno aderito a “Open Studi Aperti”. Sono stato a Foggia, poi a Lucera e infine ad Apricena; inoltre ho parlato di questa iniziativa al liceo artistico di Cerignola durante una conferenza di architettura», dichiara Nicola G. Tramonte, presidente OAPPC della Provincia di Foggia, che aggiunge: «voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo alla riuscita di una manifestazione capace di creare interesse sul territorio. Credo e spero che questo sia il segno di un possibile cambiamento».